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Biblioteca Civica Multimediale Cesare Gasti

Piazza Alpini, 10036 - Settimo Torinese - Tel. 011.8028582-8028582 - Fax 011.8028581 - E-mail: biblioteca@comune.settimo-torinese.to.it




Servizi - Lettori di libri elettronici


La Biblioteca Archimede mette a disposizione del pubblico 10 lettori di libri elettronici (LLE) per il prestito e la consultazione.
La biblioteca ha scelto inizialmente il modello “PocketBook 603”, che unisce alta qualità e tecnologia d'avanguardia a un design compatto, moderno ed elegante, un magnifico strumento facile da usare che permetterà la lettura di più di 500 libri memorizzati all'interno del suo hard disk.

Cos'é un libro elettronico?
L'eBook è un libro in formato elettronico leggibile tramite un lettore di libri elettronici (LLE) e pensato per consentire un'esperienza di lettura simile a quella del libro cartaceo

Quali sono i vantaggi dei LLE?
Risparmio di spazio (un lettore di libri elettronici può contenere molte opere).
Aumenta la possibilità di titoli a disposizione dell’utente.

Come prendere in prestito un lettore di libri elettronici (LLE)?
Il prestito del lettore di libri elettronici (eBook Reader) è consentito agli utenti iscritti al Sistema Bibliotecario dell'Area Metropolitana Torinese (SBAM) che abbiano compiuto il quindicesimo anno di età.
Il prestito ha la durata di 21 giorni con una possibilità di rinnovo salvo prenotazioni. Se si desidera, una volta restituito il LLE ci si può nuovamente inserire nella lista di prenotazione per utilizzarlo nuovamente.

Scarica il regolamento LLE (PDF, 163 Kb)
   
Scarica il modulo d'iscrizione al prestito LLE (PDF, 210 Kb)
   
Scarica il manuale d'uso del LLE (PDF, 539 Kb)

STORIA DEL LIBRO ELETTRONICO

Secondo uno studio dell' Università di Messina, nel 1968 Alan Kay concepì l’idea di un dispositivo, da lui chiamato Dynabook, il libro dinamico, che avrebbe dovuto essere un personal computer interattivo e portatile, accessibile come un libro, tuttavia un importante passo avanti nella storia dell’ebook è rappresentato dall’interesse per i testi letterari in formato elettronico suscitato dal Project Gutenberg.
Il Progetto Gutenberg è un'iniziativa avviata da Michael Hart nel 1971 con l'obiettivo di costituire una biblioteca di versioni elettroniche liberamente riproducibili di libri stampati, oggi chiamati eBook. Hart credeva che i computer un giorno sarebbero diventati accessibili al grande pubblico, e decise di rendere disponibili delle opere di letteratura in forma elettronica. In quel momento aveva una copia della Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti nello zainetto, che diventò il primo libro elettronico. Oggi il Progetto Gutenberg si concentra principalmente sulle opere letterarie storicamente più significative;la maggior parte dei testi rilasciati  sono in lingua inglese, ma ora sottocollezioni significative riguardano il tedesco, il francese, l'italiano, lo spagnolo, l'olandese, il finlandese e il cinese. Tutti i testi del Progetto Gutenberg possono essere ottenuti e ridistribuiti gratuitamente.
In Italia la prima biblioteca digitale  nasce nel 1994 con il "progetto Manuzio",dall'omonimo tipografo rinascimentale,e ad oggi la biblioteca contiene diverse centinaia di testi, prevalentemente classici della letteratura italiana ma anche - con l'autorizzazione dei detentori dei diritti - alcune opere contemporanee rigorosamente ad accesso gratuito.
Con la nascita e la vendita dei primi libri elettronici su amazon.com, bn.com e borders.com, si rese  necessaria la creazione di dispositivi per la lettura degli eBook: il primo lettore è stato il Rocket eBook reader. Il dispositivo, una tavoletta dotata di schermo monocromatico a cristalli liquidi sensibile al tatto, venne presentato alla Fiera del Libro di Farncoforte del 1998.  
Il 2000 può essere considerato l’anno zero per l’ebook: alcuni giganti dell'editoria e della distribuzione hanno deciso infatti ,spinti dall'euforia per il successo del fenomeno eBook, di entrare nel mercato del libro elettronico. Sul loro esempio anche le grandi software house multinazionali del calibro di Microsoft e Adobe, intravedendo la possibilità di congrui guadagni hanno deciso di lanciarsi nel commercio dell’ebook con delle proprie piattaforme tecnologiche.

Storico fu il primo caso editoriale, il 14 Marzo 2000, con il rilascio in formato ebook da parte di Stephen King, autore tra i più venduti al mondo, del romanzo breve Riding the Bullett (Cavalcando il proiettile). Il maestro dell’horror ha reso disponibile il romanzo esclusivamente sul web affidandone la distribuzione ai principali venditori di libri online: nelle prime 48 ore l’ebook è stato acquistato e scaricato da ben 500.000 persone.
Anche in Italia tra il 2000 ed il 2001 approdano i libri elettronici grazie alla partecipazione di importanti soggetti quali Mondadori, Rizzoli-RCS, Apogeo-Longanesi, Il Sole 24 ore, Fazi Editore e Laterza che hanno avviato iniziative per la distribuzione e commercializzazione di eBook.
Sempre nel 2000 vide la luce un premio letterario internazionale riservato ai libri elettronici: il Frankfurt eBook Awards, organizzato nell'ambito della Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.
Tuttavia, già nel corso del 2001 il mercato non si rivelò maturo per il nuovo oggetto digitale, e l’imperversare della “guerra degli mp3″ ed il caso Napster smorzarono decisamente gli iniziali entusiasmi per l’ebook”. Molti editori italiani abbandonarono il progetto ebook.
Qualcosa iniziò a cambiare nel corso del 2002 negli Stati Uniti, quando nei settori tecnici e professionali scoppiò il fenomeno degli eBook informativi. In Italia sulla base della dichiarazione di Umberto Eco “Gli ebook sono fondamentali nel settore professionale e per i manuali tecnici” Bruno Editore inizia il suo percorso di editore digitale, proponendo i primi " ebook per la formazione: manuali pratici sulla comunicazione, sulla vendita, sull’autostima e sulle relazioni personali" Un grande successo che negli anni ha superato i 300.000 download.
Il 2008 è da considerarsi sicuramente l’anno della svolta a livello mondiale: i colossi dell’elettronica sono scesi in campo con Ebook Reader di nuova generazione altamente performanti, per lo più con tecnologia e-ink: l’inchiosto elettronico che non affatica la vista e non consuma corrente.In contemporanea si sviluppano progetti di editoria digitale a livello mondiale: Google Books, che porta online e su cellulari oltre un milione di ebook, e Europeana, la biblioteca digitale da 2 milioni di ebook. Per l'Italia il 5 Dicembre 2008 è una data storica: per la prima volta l’ebook è protagonista di una Fiera del Libro.A Roma, in occasione di Più Libri Più Liberi, oltre 60.000 visitatori scoprono l’ebook in fiera. La conferenza “Ebook e Web 2.0, le nuove frontiere del leggere multimediale” è un clamoroso successo che coinvolge aziende del calibro di Microsoft, Fastweb, Bruno Editore e esponenti di Confindustria, Isimm, Politecnico di Milano, La Sapienza di Roma.
In Italia il mercato cresce del 197% rispetto a Dicembre 2007 e conquista una percentuale del 3% del mercato mondiale degli ebook, e anche l’AIE (Associazione Italiana Editori) si apre all’editoria digitale.
Da dicembre 2010 a dicembre 2011 il valore del mercato italiano degli eBook è passato da una cifra di circa 1 milione e mezzo di euro a 3 milioni di euro. Un vero e proprio raddoppio che, in termini percentuali, si traduce in salto dallo 0,4% del 2010 a uno 0,1% complessivo, naturalmente sempre per quanto riguarda il mercato italiano.
Tutte le previsioni poi per il 2012 calcolano un aumento verticale del mercato, visto l’enorme successo che stanno riscontrando gli eReader nel mese di dicembre in tutti i punti vendita italiani, dai centri della grande distribuzione alle librerie specializzate, passando per i negozi di elettronica e le biblioteche.



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