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Biblioteca Civica Multimediale Cesare Gasti

Piazza Alpini, 10036 - Settimo Torinese - Tel. 011.8028582-8028582 - Fax 011.8028581 - E-mail: biblioteca@comune.settimo-torinese.to.it



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Archivio storico

L'Archivio della Città di Settimo Torinese conserva gli atti del Comune che hanno
esaurito, a motivo del tempo trascorso, la loro funzione amministrativa e
burocratica, per assumere valore di testimonianza storica e documentaria. Costituito
da carte sciolte, registri, pergamene, disegni acquerellati, mappe, fotografie,
opuscoli e libri a stampa, il materiale occupa oltre trecento metri lineari di
scaffalature. I documenti più antichi risalgono al xv secolo.

Più volte, nel corso dei secoli, fu necessario ricomporre i fondi archivistici,
ripetutamente messi a soqquadro. Nella primavera del 1878, ad esempio, il consiglio
co­munale nominò una commissione che riordinasse l’Archivio in cui erano state
depositate numerose carte appartenute agli ultimi feudatari del luogo, i marchesi
Falletti di Barolo, e dal quale mancavano non pochi atti, prelevati dai legali del
Comune e mai restituiti. Nel 1921, preso atto che l’Archivio si trovava
«completamen­te in abbandono», la giunta incaricò il segretario comunale di
ordinare la documentazione più recente. L’anno dopo lo stesso se­gretario ebbe
modo di completare il lavoro, cu­rando il riordinamento del restante materiale. Non
trascorse molto tempo, tuttavia, che carte e registri finirono nelle soffitte del
palazzo civico di via Roma, ancora una volta in un gene­rale disordine.
Dopo la bufera del secondo conflitto mondiale, l’Archivio Storico fu sistemato in
alcuni locali del municipio. Ma si trattò dell’ennesima soluzione di breve
durata. La città, infatti, si sviluppava a ritmi vertiginosi: nell’angusto
palazzo occorreva spazio per le accresciute esigenze degli uffici. Sfrattato dalla
sua sede, l’Archivio finì nelle cantine dell’ambulatorio di via Don Paviolo.

Soltanto nel marzo 1984 il consiglio comunale deliberò che la sezione storica
dell’Archivio trovasse posto presso la Biblioteca Civica Cesare Gasti, mentre la
parte di deposito fosse collocata nel nuovo municipio di piazza della Libertà.
Attualmente è in corso un’opera di revisione, ordinamento e schedatura dei fondi
documentari allo scopo di rendere l’Archivio pienamente fruibile dai cittadini e
dagli studiosi.

Risalente agli anni Venti del secolo scorso, la classificazione degli atti custoditi
nell’Archivio Storico di Settimo riflette le norme della circolare che il
ministero dell’Interno emanò il 1° marzo 1897. Fu in tale circostanza che tutti
i fondi archivistici vennero classificati sulla base delle disposizioni
ministeriali, benché queste si riferissero unicamente alle carte successive
all’entrata in vigore della circolare. Ciò comportò la perdita
dell’ordinamento originario, oggi noto solo attraverso gli antichi inventari. Da
allora il materiale documentario è ripartito in quindici categorie, a loro volta
suddivise in classi.

CATEGORIA I - AMMINISTRAZIONE
Fra i documenti più significativi di questa categoria si segnalano gli Statuti del
tardo Medioevo (già segnalati nel 1878 da Antonio Bertolotti e nel 1907 da Leone
Fontana), gli ordinati ossia i verbali di deliberazione degli organi istituzionali
del Comune (a partire dal sedicesimo secolo), i copialettere e i registri del
protocollo.

CATEGORIA II - OPERE PIE, ASSISTENZA E BENEFICENZA
Tale categoria comprende, fra gli altri, i documenti della Congregazione di
Carità, istituita nel 1719, e alcune carte delle società operaie di mutuo
soccorso, assai attive in Settimo tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del
Novecento.
 
CATEGORIA III - POLIZIA URBANA E RURALE
In questa categoria sono classificati i bandi campestri del XVIII secolo, i
regolamenti di polizia urbana e rurale e i regolamenti edilizi.
 
CATEGORIA IV - SANITÀ E IGIENE
La categoria comprende gli atti relativi alle nomine dei medici, alle farmacie (dal
1836), al servizio veterinario, alle malattie contagiose, al macello e ai cimiteri.
 
CATEGORIA V - FINANZE
Questa categoria è molto ricca poiché include i registri e le mappe catastali (dal
XVII secolo), nonché la documentazione relativa ai beni del Comune, agli appalti,
alle imposte e tasse, al dazio, ai causati (bilanci preventivi) e ai conti
consuntivi (a partire dal XVII secolo).
 
CATEGORIA VI - GOVERNO
La categoria annovera le carte che riguardano le feste nazionali e gli  omaggi ai
sovrani, nonché editti, lettere e circolari delle autorità governative.
 
CATEGORIA VII - GRAZIA, GIUSTIZIA E CULTO
Tale categoria comprende gli atti del tribunale locale (a partire dal sedicesimo
secolo) e la documentazione relativa alle spese di culto.
 
CATEGORIA VIII - LEVA E TRUPPE
La categoria annovera le carte della leva e delle contribuzioni militari.
 
CATEGORIA IX - ISTRUZIONE PUBBLICA
In tale categoria si trovano i documenti che si riferiscono alle scuole e agli
insegnanti.
 
CATEGORIA X - LAVORI PUBBLICI
È la categoria più ricca, quella che comprende le carte sulle opere pubbliche
(edifici, strade, viali, ponti, ferrovie, tramvie, bonifiche di aree paludose,
ecc.). È da segnalare l'ampia documentazione sulle acque (Po e corsi d'acqua minori
- Freidano, Sturetta, Bealera Nuova, Tre Pianche, ecc.), a partire dal XV secolo.
 
CATEGORIA XI - AGRICOLTURA, INDUSTRIA E COMMERCIO
In questa categoria si trovano i documenti sulle attività produttive, i boschi, le
fiere e i mercati.
 
CATEGORIA XII - STATO CIVILE, ANAGRAFE E CENSIMENTO
La categoria annovera, fra l'altro, i registri dei movimenti demografici e dei
censimenti.
 
CATEGORIA XIII - ESTERI
Nella categoria si trovano i documenti relativi all'emigrazione verso l'estero;
d'indubbio rilievo sono le statistiche migratorie a cavallo fra Ottocento e
Novecento.
 
CATEGORIA XIV OGGETTI DIVERSI
In questa categoria sono da segnalare alcuni registri di atti notarili (dal XVI al
XVIII secolo) e la corrispondenza del Comune (dal XIX secolo).
 
CATEGORIA XV - SICUREZZA PUBBLICA
Importanti, in tale categoria, sono le carte relative agli scioperi del "biennio
rosso".
 
ARCHIVIO DELLA CONGREGAZIONE DI CARITA' - ENTE COMUNALE DI ASSISTENZA
All’Archivio Storico è aggregato l’archivio della Congregazione di Carità -
Ente Comunale di Assistenza (Eca). Istituita in Settimo nel 1719 in virtù del regio
editto emanato dal re Vittorio Amedeo II il 19 maggio 1717, la Congregazione fu
rimpiazzata nel 1937 dall’Eca, a sua volta soppressa nel 1978, in seguito alla
riforma del sistema nazionale sanitario e assistenziale.

Il dott. Silvio Bertotto, responsabile dell'archivio storico, è a disposizione
degli utenti il lunedì, il mercoledì e il giovedì dalle ore 9,15 alle 11,45
Biblioteca civica multimediale
Sede di piazza degli Alpini
tel. 011/8028582 - 011/8028582.



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